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Filtro antiparticolato intasato: come fare e conseguenze

Filtro antiparticolato intasato cdr

Una guida su come comportarsi quando avvertiamo che il filtro antiparticolato è intasato e non provocare problemi ulteriori al motore. In questo caso, un’apposita spia presente sul cruscotto dell’autovettura si accenderà per segnalare il malfunzionamento del dispositivo di purificazione.

Spia Fap intasato sintomi

Oltre all’accensione della spia Fap sul cruscotto dell’automobile, che a volte può provocare l’accensione del sensore relativo all’olio o di quella che segnala un’avaria, in caso di filtro antiparticolato intasato possono verificarsi anche altri problemi gravi alla vettura.

Ad esempio, poiché in questi casi interviene l’autoprotezione elettronica dell’auto, la macchina potrà subire perdita di potenza, verificare un calo delle prestazioni di guida ed un aumento nel consumo di carburante.

Chi sta alla guida, quindi, si accorgerà di questi problematiche perché la macchina farà fatica a raggiungere una velocità più elevata, si potranno percepire degli “strappi” durante la guida e, in generale, il motore sembrerà meno scattante.

Filtro antiparticolato spia motore accesa: cosa fare?

Quando la spia del filtro è accesa vuol dire che il dispositivo di purificazione è intasato. In questo caso, è necessaria la rigenerazione forzata.

La soluzione migliore è sicuramente quella di affidarsi ad officine specializzate. In questo modo, si potrà avere un filtro anti-particolato nuovamente funzionante, migliorando le sue prestazioni, e quelle dell’auto, e allungando anche la durata del dispositivo.

Le officine CDR Italia offrono il servizio la soluzione assicurando tempi rapidi e offrendo una garanzia pari al nuovo.

Si può anche tentare una rigenerazione forzata del Fap, percorrendo strade a scorrimento veloce per far raggiungere alla macchina un’elevata temperatura che innesca il processo di combustione del particolato.

Filtro antiparticolato intasato come pulirlo

Purtroppo, con il filtro antiparticolato intasato, l’unica soluzione è quello di pulirlo affidandosi ad un servizio professionale per evitare spiacevoli conseguenze.

Infatti, nei casi più gravi, il filtro particolato deve essere rimosso e sostituito con un nuovo componente e ciò comporta una spesa maggiore rispetto a quella prevista dalla sola autorigenerazione.

Anche il tentativo di aggiungere additivi per la depurazione del filtraggio possono essere inutili e addirittura controproducenti.

In commercio sono disponibili anche appositi kit appositi per purificare il dispositivo in autonomia. Si tratta di una soluzione temporanea, che ha comunque un costo, e che non assicura i risultati garantiti da una pulizia profonda del dispositivo fatta da meccanici esperti .

Quando è intasato si può tentare di innescare forzatamente il corso di rigenerazione del dispositivo che solitamente viene effettuato periodicamente dall’auto ogni 400-500 Km.

Anche in questo caso siamo di fronte ad una soluzione poco sicura ed efficace. Infatti, dietro all’avaria del Fap potrebbero nascondersi anche altre problematiche di tipo meccanico.

Perchè il filtro antiparticolato si intasa

Questo succede perché il gas di scarico non riesce ad uscire verso l’esterno poiché il filtro antiparticolato, che è posizionato proprio in questa parte, è intasato. Il corretto circolo di aria nel carburante è impedito e provocherà una gas di scarico scuro.

In alcuni casi, quando il gasolio va a contaminare l’olio presente nella coppa del motore, la spia dell’olio potrebbe accendersi insieme a quella del filtro Fap. In questo caso, bisogna provvedere immediatamente alla sostituzione dell’olio recandosi presso la propria officina o quella più vicina.

Pensare di rimuovere completamente il dispositivo non è solo una pratica scorretta per l’ambiente perché in questo modo le emissioni inquinanti dell’auto non vengono ridotte, ma è una soluzione che comporta dei rischi ed è perseguibile anche penalmente.

Tuttavia, questa procedura non sempre funziona in caso di cattivo funzionamento del filtraggio e, in ogni caso è meglio evitare soluzioni fai-da-te, poco sicure ed efficaci, e scegliere invece un professionista a cui affidare la propria auto.

Quali sono i danni che provoca un Fap intasato?

Dal tubo di scappamento si potrà veder uscire un fumo nero.

Cosa fare per non intasare il filtro antiparticolato?

Un suggerimento per non far sì che si intasi il filtro è quello di attraversare tratti lunghi di strada urbana o autostrada, sapendo però che l’attivazione dell’autorigenerazione si attiva regolarmente quando si è viaggiato dopo circa 350-450 km circa.

Le domande più frequenti…

Come liberare il filtro antiparticolato?

Per pulire il filtro antiparticolato dai detriti accumulati, viene utilizzato un sistema ad aria compressa che arriva ad una pressione massima di 7 bar. Si tratta di un’operazione che deve essere eseguita da personale specializzato utilizzando una macchina per la ripulizia dei filtri, oppure in un ambiente idoneo e pulito.

Quali sono i danni che provoca un filtro Fap intasato?

Come accennato, l’intasamento del filtro antiparticolato può dar luogo a una serie di problemi come uno scarso rendimento del motore con problemi al sistema di iniezione. Questo può dar luogo ad un aumento dei consumi e ad una perdita di potenza.

L’intasamento del dispositivo particolato dell’autovettura rende obbligatoria la sua pulizia attraverso i processi di rigenerazione e, ovviamente, questa procedura comporta un costo e deve essere eseguita presso officine specializzate.

Fap intasato costo

Per evitare che il Fap si intasi, è bene effettuare una manutenzione periodica del dispositivo e, soprattutto se si guida in città o per brevi tragitti, bisognerebbe ricordarsi che ogni tanto la macchina avrebbe bisogno di poter camminare su strade a scorrimento veloce per almeno 15 minuti con una media di 3mila giri al minuto.

Il costo per la pulizia Fap è molto variabile. Infatti, i prezzi dipendono dal tipo e dal modello della vettura, dalla tipologia del ricambio e dal costo della manodopera. In linea generale, si va da 600 a 900 euro e si può arrivare anche a 3.000 euro per la rigenerazione del filtro antiparticolato.

CDR Italia offre un servizio di puliturae rigenerazione del Fap ad un costo molto conveniente e decisamente tra i migliori del mercato:

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